90 posti per i profughi: Caritas e consorzio Solco in campo per l’accoglienza a Bergamo
BERGAMO La macchina operativa della Caritas diocesana bergamasca e delle cooperative sociali del consorzio Solco-Città Aperta sono pronte ad accogliere fino a 90 persone che verrebbero trasferite da Lampedusa. Niente tendopoli, ma strutture protette che tengono conto della persona umana e della sicurezza. Nell’articolo le dichiarazioni di don Claudio Visconti della Caritas e Bruno Goisis del Cir.
Per ora a Bergamo è arrivato solo un tunisino per richiedere asilo politico, ma le strutture sono ancora vuote. La difficoltà sta nel capire quale status giuridico verrà concesso loro. Solo da allora, Caritas e coop potranno attivare dei percorsi d’integrazione. Per approfondimenti leggi l’articolo.
La Caritas bergamasca “Disponibili ad accogliere 50 persone” (pdf)
Crisi e problema casa. Per le donne il condominio solidale
BERGAMO Il problema casa è la conseguenza della crisi occupazionale ed economica che sta colpendo anche la Bergamasca. Soprattutto se si è donne e mamme, il problema è ancora più sentito. Basta poco, una separazione, una malattia, la perdita del lavoro per non potersi più permettere un’abitazione.
A Bergamo, dal luglio scorso, è stato aperto un condominio solidale - chiamato Mater – che risponde alle esigenze della cittadinanza femminile. E’ del Comune di Bergamo, voluto dall’assessore della giunta Bruni Elena Carnevali, ora all’opposizione, portato avanti dal successore Leonio Callioni. Lo gestisce la Cooperativa Ruah e l’associazione Diakonia, braccio operativo della Caritas.
In sei mesi sono state aiutate 37 persone, tra donne e minori. Ma non è un condominio “ghetto”: è un luogo dove si sperimenta l’edilizia sociale, nel senso più positivo e vero del termine. Nell’articolo tutto quanto c’è da sapere.
Le storie delle mamme in difficoltà e il progetto Adotta una mamma (pdf)
Per acquistare le bottiglie di vino che sostengono il progetto Adotta una mamma andate su www.cooperativaruah.it

Ricerca sui cattolici: per sei su dieci gli immigrati portano più criminalità
BERGAMO Al di là del titolo, la ricerca “la percezione dell’altro” di Caritas bergamasca e Segretariato Migranti della diocesi di Bergamo mette in luce il pensiero dei cattolici impegnati sul fenomeno dell’immigrazione in una terra come la bergamasca. Segnali positivi sotto taluni aspetti, altri negativi che denotano come la percezione dei cattolici non è tanto diversa da quella degli altri bergamaschi.
Nell’articolo trovate tutti i dati forniti al convegno a cui hanno partecipato il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, il presidente della Migrantes-Cei don Giancarlo Perego, i direttori di Caritas e Sm, don Claudio Visconti e don Massimo Rizzi, e l’antropologa Chiara Brambilla e il sociologo Marco Zucchelli.
La lettura dei dati che trovate nell’articolo qui sotto offre spunti per piste di lavoro, non solo per la pastorale cattolica, ma anche per la società civile. Tutti sovrastimano i numeri della realtà e c’è una gran confusione sull’irregolarità. Paura e altri sentimenti negativi spesso provengono dall’influenza di tv e stampa. Scompaiono solo quando c’è la conoscenza reciproca.
I dati e le riflessioni presentate nella ricerca di Caritas e Segretariato Migranti, apparsi su L’Eco (pdf)

Villa Quarti, 63 posti per chi non ha casa. Pienone all’open day
BERGAMO Sarà attiva da questi giorni la nuova struttura d’accoglienza per persone con disagio abitativo a Bergamo. Villa Quarti (ma secondo indiscrezioni, cambierà nome in un prossimo futuro) è in via San Bernardino 77, è stata completamente ristrutturata ed potrà ospitare fino a 63 persone. E’ nata per volere del precedente vescovo di Bergamo, monsignor Roberto Amadei, ed è di proprietà della Curia, attraverso la Fondazione Battaina. A gestirla il braccio operativo della Caritas, ovvero la Diakonia, e la cooperativa Ruah che da quasi vent’anni ha datp accoglienza soprattutto ai migranti.
Con il cambiamento del fenomeno migratorio, Villa Quarti sarà una struttura differente: oltre agli immigrati, potranno andarci a vivere (con un affitto modico) anche italiani in difficoltà, nel segno della prossimità e dell’integrazione. Per conoscere Villa Quarti, posto l’articolo qui sotto.
La nuova struttura di Villa Quarti (pdf)
SERIATE La moda proprio non mi interessa. Ma quando i vestiti sono quelli dell’equo e solidale o dell’usato, beh, si fa un’eccezione. Soprattutto quando gli abiti hanno dietro delle storie e dei progetti ecologici e sociali. Qui sotto l’evento organizzato dalla coop Ruah con le suore poverelle di Torre Boldone.
La sfilata della moda “usata” e equa e solidale a Seriate (pdf)

Jesus, otto pagine dedicate alla diocesi
Jesus, il mensile dei paolini, ha dedicato ben otto pagine alla diocesi di Bergamo, intervistando diversi sacerdoti e laici, tra cui il vescovo Francesco Beschi, il direttore della Caritas don Claudio Visconti e il cappellano del carcere don Virgilio Balducchi.
Ho presentato sull’Eco il servizio (leggibile qui sotto in pdf), ma a quanto pare la cosa è stata ripresa da più parti, tra cui il sito dedicato all’immigrazione, Stranieri in Italia (link).
Tema dell’inchiesta il paradosso orobico: cultura cattolica, voto leghista.
La presentazione del servizio di Jesus su L’Eco (pdf)

Caritas, adozioni a distanza al via ad Haiti
BERGAMO Dopo la straordinaria raccolta fondo in favore delle popolazioni terremotate di Haiti, la Caritas diocesana bergamasca prosegue l’impegno per aiutare l’isola caraibica. Attraverso la Caritas si possono sostenere delle scuole, una clinica e una mensa per bambini. Inoltre, per chi ha la possibilità, si possono adottare anche dei bambini a distanza. Nell’articolo, l’intervista a padre Sergio Morotti, missionario scalabriniani ad Haiti, e il lavoro della Caritas Bergamo.
Caritas, al via le adozioni a distanza per Haiti (pdf)

Prostituzione, piaga in aumento: il racket si diffonde sul web
BERGAMO Una pagina intera dedicata alla piaga della prostituzione in provincia di Bergamo. In realtà i dati e le informazioni raccolte sono molto di più, ma ho cercato di raccontare le più significative. Era la prima volta che mi avvicinavo al problema della prostituzione e sono rimasto stupito io per primo della vastità del fenomeno. E soprattutto non pensavo fosse così radicato sul web. Fate qualche prova anche voi, in pochi clic scoprite siti di annunci di tutti i tipi. Qualche giorno dopo il sito scompare, ma riaffiora sotto un altro nome e così via all’infinito.
Nell’inchiesta, oltre ai dati del fenomeno, ci sono due articoli, uno dedicato alla figura del cliente e uno ai tagli ai servizi di prevenzione e aiuto.
L’inchiesta sulla prostituzione nella bergamasca (pdf)
Il richiamo sulla prima pagina del 29 giugno 2010 (pdf)
La raccolta Caritas a quota 900 mila euro
BERGAMO 900 mila euro raccolti dalla Caritas orobica per l’emergenza Haiti. Come andranno spesi questi fondi per i terremotati? Una parte andrà a sostenere la missione degli scalabriniani di Croix-de-Bouquets (guidata dal bergamasco padre Sergio Morotti) e una più consistente, invece, andrà al progetto di Caritas Italiana per superare l’emergenza.
Leggi il servizio con i dati, i beneficiari e il commento di don Claudio Visconti
Se vuoi saperne di più sulla sottoscrizione Caritas, leggi l’articolo di qualche settimana fa.
Haiti, la domenica della solidarietà
BERGAMO Ogni giorno, su L’Eco di Bergamo, riporto la cifra raccolta e le novità per quanto riguarda l’impegno di Caritas italiana e in particolare di della Caritas diocesana bergamasca per le popolazioni terremotate di Haiti.
Nella giornata di oggi, domenica 24 gennaio 2010, si terrà in tutte le parrocchie italiane una raccolta fondi straordinaria. Per il piano di aiuti ad Haiti servono 31 milioni di euro. Ognuno di noi, può fare qualcosa.
Negli articoli qui sotto trovate che cosa sta facendo Caritas e come contribuire.
Raccolta straordinaria in tutte le parrocchie
Haiti, la domenica della solidarietà (Prima pagina)

Il freddo riempie i dormitori, ma c’è chi non lascia la strada
BERGAMO La neve dei giorni scorsi ha riempito i vari dormitori della Caritas e del Servizio Esodo. Durante le festività, a causa del freddo e della chiusura di alcune strutture, Esodo e Caritas sono in campo per garantire un pasto e un luogo caldo ai senza tetto di Bergamo. Tra loro, però, c’è non vuole lasciare il posto che si è ritagliato come casa.
Nell’articolo, le testimonianze di don Fausto Resmini, fondatore del Servizio Esodo e direttore del Patronato di Sorisole, di don Claudio Visconti, direttore della Caritas bergamasca, Siro Ferrari, volontario Esodo, e Luca Rizzi, responsabile del dormitorio Galgario.
Dormitori pieni a causa della neve


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