Raffaele Avagliano

Festa dei Popoli. “Le differenze sono la nostra ricchezza”

Posted in Cronaca Città, L'Eco di Bergamo by Raffaele Avagliano on 12 gennaio 2011

BERGAMO Circa 600 persone hanno partecipato alla messa in otto lingue per la Festa dei Popoli 2011 che si è tenuta a Boccaleone, quartiere della città di Bergamo. E’ un momento importante per tutti i migranti cattolici in bergamasca per celebrare insieme la Messa e fare un po’ di festa.
Spesso, infatti, si pensa che la maggior parte degli immigrati sia islamico o di altre religioni e, invece, circa la metà è cristiano (cattolico, ortodosso, protestante…). E i migranti, con le loro differenti culture, rappresentano la ricchezza della Chiesa, come ha detto nell’omelia don Mario Marossi. Diversi nella cultura, ma uniti dalla stessa fede.
La celebrazione è stata presieduta da don Massimo Rizzi, direttore del Segretariato Migranti, l’ufficio della diocesi di Bergamo che ha organizzato l’iniziativa. Domenica prossima, il 16 gennaio, a Nembro ci saranno le iniziative e le celebrazione per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Sul sito della diocesi di Bergamo tutte le informazioni.
Qui sotto l’articolo sulla celebrazione del 6 gennaio.
Il servizio sulla Festa dei Popoli del 6 gennaio 2011 (pdf)

Festa dei Popoli

Un momento della Festa dei Popoli 2011 all'oratorio di Boccaleone

Ricerca sui cattolici: per sei su dieci gli immigrati portano più criminalità

Posted in Cronaca Città, L'Eco di Bergamo by Raffaele Avagliano on 1 novembre 2010

BERGAMO Al di là del titolo, la ricerca “la percezione dell’altro” di Caritas bergamasca e Segretariato Migranti della diocesi di Bergamo mette in luce il pensiero dei cattolici impegnati sul fenomeno dell’immigrazione in una terra come la bergamasca. Segnali positivi sotto taluni aspetti, altri negativi che denotano come la percezione dei cattolici non è tanto diversa da quella degli altri bergamaschi.
Nell’articolo trovate tutti i dati forniti al convegno a cui hanno partecipato il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, il presidente della Migrantes-Cei don Giancarlo Perego, i direttori di Caritas e Sm, don Claudio Visconti e don Massimo Rizzi, e l’antropologa Chiara Brambilla e il sociologo Marco Zucchelli.
La lettura dei dati che trovate nell’articolo qui sotto offre spunti per piste di lavoro, non solo per la pastorale cattolica, ma anche per la società civile. Tutti sovrastimano i numeri della realtà e c’è una gran confusione sull’irregolarità. Paura e altri sentimenti negativi spesso provengono dall’influenza di tv e stampa. Scompaiono solo quando c’è la conoscenza reciproca.
I dati e le riflessioni presentate nella ricerca di Caritas e Segretariato Migranti, apparsi su L’Eco (pdf)
Segretariato Migranti

In 1.500 per festeggiare la fine del Ramadan

Posted in Cronaca Città, L'Eco di Bergamo by Raffaele Avagliano on 16 settembre 2010

BERGAMO Anche quest’anno sono stato alla festa di Aid al-Fitr, la rottura del mese di digiuno, il Ramadan, una delle feste più importanti per i musulmani. A Bergamo, come potete leggere negli allegati, sono stati ben 12 i luoghi dove gli islamici si sono ritrovati per pregare.
Alla Casa del Giovane, struttura della curia orobica, erano in 1.500. Un’amicizia che lega la comunità islamica con quella cristiana testimoniata anche dalla lettera d’auguri del vescovo Francesco Beschi.
Quello che mi colpisce, ogni volta che vado alle feste musulmane, è la grande varietà dell’Islam in occidente: dai ragazzi identici agli italiani con magliette attillate e jeans di marca, fino a quelli vestiti simil-sauditi; distinti signori in giacca e cravatta, operai in tuta e persone con l’abito tradizionale; nordafricani, senegalesi, balcanici.
E’ chiaro che i fedeli islamici sono sempre di più e sempre più variegati. Bisogna uscire dalla logica che sono tutti dei fondamentalisti con la barba lunga. Molti di loro sono italiani (non solo di seconda generazione) e occorre pensare ad uno spazio per il culto, se proprio di “moschea” non ne volete sentir parlare…
“Serve un luogo di culto per gli islamici di Bergamo”. L’appello del portavoce islamico (pdf)
Gli auguri del vescovo per la fine del Ramadan (pdf)

Dodici gruppi boliviani per la Virgen de Urkupina

Posted in Cronaca Città, L'Eco di Bergamo by Raffaele Avagliano on 20 agosto 2010

BERGAMO Anche quest’anno sono stato alla festività della Virgen de Urkupina, festa cattolica boliviana che cade proprio il giorno dell’Assunzione, il 15 agosto. Una festività molto simile a quella italiana, solo che i latinoamericani hanno la capacità di gioire della loro fede. Una manifestazione molto colorata e bella che consiglio a tutti di vedere, indipendetemente da che ci crediate o meno.
Quest’anno sono ben 12 gruppi boliviani folclorici, di cui venuti persino da Milano per l’occasione. Il tutto è stato organizzato grazie al Segretariato Migranti e alla Missione Santa Rosa da Lima.
L’articolo sulla festività cattolica boliviana (pdf)

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.